martedì 26 maggio 2015

Ferrari g3 recensione e modifica del forno


Ho acquistato il forno Ferrari g3 per migliorare ulteriormente la mia pizza fatta in casa, dopo un po di prove ho raccolto delle dritte e espresso una mia opinione sul prodotto...BUONA LETTURA!



Per chi ama la pizza e si diverte in casa a prepararla, una delle migliori soddisfazioni è fare un prodotto buono, soprattutto quando ci sono degli invitati.

E' piacevole fare bella figura con degli ospiti che mangiano la tua pizza fatta in casa come è importante avere la possibilità di farla bene quando si mangia in famiglia o da soli.

Ci sono due post in questo blog in cui spiego come fare l'impasto a casa e come utilizzare al meglio il forno che abbiamo a disposizione.


Tutti sarete più o meno soddisfatti dei vostri risultati, un fattore importante e responsabile per il risultato è sicuramente il forno, bisogna essere bravi ed esperti nel gestirlo in base alle sue caratteristiche. In certi casi però anche una buona esperienza e conoscenza non porta ad un buon risultato: se il forno non è buono e non ci sostiene è una causa persa in partenza.

E' come se il miglior pilota del mondo gareggiasse con un utilitaria.

Come avete visto nelle precedenti ricette le mie pizze e i miei risultati sono stati soddisfacenti ma sono consapevole che c'è un grandissimo margine di miglioramento che dipende dalla qualità del forno.

Lavorando in pizzeria con un forno professionale i miei prodotti sono di gran lunga migliori.

Ho deciso così di acquistare su amazon il forno g3 Ferrari Delizia (arrivato pochi giorni fa impiegando 2 giorni lavorativi) con pietra refrattaria, permette di cuocere le pizze una alla volta (vedi foto) sfruttando alte temperature che normali forni da cucina non possono permettersi.




Sulla scatola e sulla descrizione del forno troviamo la temperatura massima che è di 390°, bisogna fare due piccole modifiche per raggiungerla, la prima riguarda il termostato e ed è denominata nei forum e nelle comunità di appassionati del prodotto MOD1, la seconda è la MOD2 e consiste nell'istallazione di un riflettente dietro la resistenza, all'interno della cupola superiore.


Senza queste modifiche il g3 arriva lo stesso a temperature molto elevate.


CARATTERISTICHE E MODIFICHE


Vediamo adesso le caratteristiche tecniche e le modifiche da eseguire nel dettaglio:

Il forno Ferrari g3 è dotato di termostato (MOD1) regolabile da 0 a 3 e di pietra refrattaria di qualità alimentare e resistente al fuoco, nella scatola è presente un ricettario e le utilissime palette per infornare le pizze facilmente e velocemente.
La potenza di questo strumento è di 1200W, il suo peso è 4,5kg.
Le dimensioni sono 35 x 33,5 x 20 cm.





Le modifiche principali sono 2:

-MOD1: In questa modifica bisogna lavorare sul termostato, come prima cosa alzate la manopola del termostato e dentro troverete una piccola vite che potrebbe essere coperta da silicone.
Arrivati a contatto con la vite dovreste girarla di 1/4 di giro indietro.
Così facendo le resistenze rimarranno accese più a lungo arrivando a temperature più elevate.
Questi due link vi aiuteranno nella modifica:

Mattley.it http://goo.gl/uCMOEF
La Confraternita della Pizza http://goo.gl/gIxGKA

N.B. Fate questa modifica delicatamente e non spostate il termostato più di quanto detto, rischierete di fondere la resistenza.

-MOD2: Questa modifica consiste nel montare un riflettore dietro la resistenza del forno per far aumentare così il calore emanato all'interno della cupola.

Come riflettore può essere utilizzata/applicata una teglia circolare di alluminio (quella per le crostate) da 30cm ca. di diametro.




Potete aiutarvi con questo videotuorial trovato su youtube o rileggendo il link della MOD1.

Il Ferrari g3 cuoce la pizza in 4-5 minuti circa, dopo la modifica può invece terminare la cottura in 2 minuti ca.

Con le modifiche effettuate la temperatura max può aumentare di 100°C


OPINIONI E RISULTATI


E da poco che utilizzo questo forno però inizio già a capire come ottimizzare le sue capacità .

Sicuramente questo strumento anche senza modifiche è migliore del 90% dei forni casalinghi, almeno per quanto riguarda la cottura di pizza, focacce, pane e calzoni, spero quindi di essere stato d'aiuto con questa recensione sul prodotto.

Vi invito a vedere un po di video sul g3: questo è uno.

Sarei molto felice se questo mio consiglio possa essere un rimedio e un miglioramento per le vostre pizze casalinghe, non dimenticate che potete realizzare le vostre ricette anche in trasferta o a casa di amici facendo delle vere e proprie "pizzate" in compagnia, infatti il forno è leggerissimo e potete trasportarlo facilmente.

Potete trovare il forno su amazon o cliccando direttamente sulla locandina qui sotto che ho creato per voi:






Un saluto, al prossimo post!


Luca Bucciarelli

8 commenti:

  1. Ciao. Ho appena acquistato il fornetto Ferrari, anche se non l'ho ancora ricevuto e vorrei da te una dritta, vista la tua esperienza, sulla procedura da usare per poter cuocere più pizze ( p.e.8 o 9) in sequenza senza causare danni al forno. Ti ringrazio anticipatamente in attesa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Waller, per cuocere più pizze con il forno ti consiglio di fare molta attenzione a non far riscaldare troppo il piano refrattario (le pizze si bruceranno sotto) per evitare questo ricordati di tenere il forno aperto per un pò prima di infornare una nuova pizza, in questo modo il piano scenderà di temperatura quanto basta per permetterti una cottura costante.
      Ti ricordo però che dopo aver tenuto il forno aperto prima di infornare dovresti richiuderlo almeno per un minuto per far si che si ricrei una buona temperatura interna, per evitare che il piano si riscaldi troppo puoi posare sopra un disco di alluminio che avrà la funzione di bloccare il calore verso il piano refrattario.
      Ricapitolando, per infornare procedi cosi: apri il fornetto, togli il disco di alluminio, inforna la pizza e chiudi il fornetto.
      Se con questi accorgimenti non riuscirai ad evitare che la pizza si bruci ti consiglio di nebulizzare con uno spruzzino d'acqua il piano, facendo attenzione a non mandare l'acqua sulle resistenze.
      Se hai altri problemi o dubbi non esitare a scrivermi!
      Un saluto

      Elimina
  2. Gentilissimo Luca,
    purtroppo ho combinato un guaio. Sulla pietra del mio fornetto, si sono create delle macchie nere dovute al fatto che è caduta e bruciata un po' di mozzarelal e di pomodoro. Ho fatto l'erroe di continuare ad infornare altre pizze ed ora lo sporco non riesco proprio a toglierlo. Che fare? Devo cambiare la pietra? GRazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giovanni,
      non preoccuparti anche se la pietra rimane macchiata continuerà a fare il suo lavoro di sempre ;)
      Un saluto e a presto!

      Elimina
  3. il connettore elettrico del fornino si è letteralmente fuso mandando in corto tutto. Avete idea di quale connettore utilizzare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Devi acquistare un nuovo morsetto tipo mammut in ceramica. Lo trovi facilmente sul web

      Elimina
  4. Ho comprato il forno ho bruciato sei pizze prima di capire che leggendo in giro che dovevo mettete un foglio di alluminio nella fase di riscaldamento ma adesso noto che non riesce a cuocere la pizza in 5 minuti forse c'è ne mette 6 é normale

    RispondiElimina
  5. Ho comprato il forno ho bruciato sei pizze prima di capire che leggendo in giro che dovevo mettete un foglio di alluminio nella fase di riscaldamento ma adesso noto che non riesce a cuocere la pizza in 5 minuti forse c'è ne mette 6 é normale... Poi il mio forno é il nuovo modello e non posso fare le modifiche o cmq non so come si fanno sul nuovo modello...

    RispondiElimina

Senza i vostri commenti questo blog perde più del 90% del valore!
Aiutatemi con la vosta passione a renderlo una comunità di discussione.